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SCARICA RIVENDI AGENZIA ENTRATE


    Contents
  1. Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa
  2. Tributi e oneri
  3. TUTTO CIO' DI CUI HAI BISOGNO LO TROVI DA NOI
  4. Software > > Comunicazioni dei concessionari auto (pacchetto Rivendi)

RIVENDI utilizza una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su procedere nuovamente al download ed alla installazione dell'applicazione. Il pacchetto RIVENDI è stato realizzato per agevolare i concessionari nella predisposizione dei floppy disk contenenti le liste dei veicoli consegnati per la. Rivendi Agenzia delle Entrate Comunicazione sospensioni Comunicazione sospensioni. Nota importante: per i sistemi Windows 7, 8 e successivi a 64 bit è necessario eseguire la procedura Rivendi dal sito dell'Agenzia delle Entrate, da aprire con il​. Generazione e Stampa delle Fatture di interessi maturati (in riferimento ai sospesi). Software RIVENDI dell'Agenzia delle Entrate. Ecco da dove scaricare il​.

Nome: rivendi agenzia entrate
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:14.89 Megabytes

Le norme europee definiscono due casistiche. Per approfondire: quale garanzia online scegliere per la tua auto usata? I motivi sono due: Maggiore disponibilità di usato recente, soprattutto dove si cambiare auto spesso. Le Case costruttrici prevedono dotazioni e accessori diversi a seconda dei mercati, potrebbe quindi capitare di trovare sul mercato parallelo automobili con dotazioni più povere rispetto a quelle vendute sul mercato italiano.

Non è il massimo, vero? Natura di chi vende: privato o rivenditore? Questo discorso vale nel caso in cui tu voglia recarti nel paese estero per acquistare direttamente la vettura. È un aspetto fondamentale che devi conoscere molto bene, se non vuoi incappare in seccature alquanto fastidiose e potenzialmente molto costose.

La garanzia auto è regolata dal D. La legge, infatti, identifica il Venditore come interlocutore unico del Consumatore.

L'importante è che la descrizione del lavoro di rimozione della vecchia cisterna sia chiaro il riferimento al vecchio impianto. Posso comunque procedere a detrarre il lavoro di Bonifica? In questo caso Le devo dire, in tutta sincerità, che la legge dà la possibilità di detrarre solo gli interventi di bonifica dell'amianto, altre casistiche non sono ammesse. Il Suo è un intervento qualificato meritevole di gratitudine e di benevolenza che trova moralmente il mio sostegno.

Sulla scelta di portarlo in detrazione spetta solo a Lei. Poi oltre alla CILA il mio tecnico che altra comunicazione deve fare? Ho quindi redatto una Dichiarazione Sostitutiva di Atto notorio con il dettaglio dei seguenti costi: Prestazioni per la posa in opera Materia prima di sabbia calce, mattoni, Piastrelle e Sanitari ed i relativi totali ma il CAF sostiene che devo farmela protocollare dal Comune e che deve esserne redatta un'omologa con timbro e firma del Comune.

Ora i lavori sono terminati nel e già mi immagino che al Comune facciano storie o semplicemente non me l'accettino. Il CAF sostiene che dalle spese per le Cerificazioni. La ditta sarebbe disposta a ristampare la fattura dettagliando le singole voci il totale non cambia ; Potrei ovviare al problema e non avere più bisogno della Certificazione. Per il resto non è cambiato nulla. Naturalmente i pagamenti all'impresa vanno fatti esclusivamente con il bonifico bancario per ristrutturazione.

Ho chiesto a diverse persone ma nessuno mi sa rispondere tra commercialisti e architetti Volevo sapere se è necessario inserire il numero CILA nella fattura che mi fanno e nel mio bonifico parlante. Tra l'altro molte fatture sono state gia emesse senza numero CIAL e io sto aspettando per pagarle perché non so se inserire nel bonifico il numero CILA o no. Vorrei sapere come devo procedere per quanto riguarda l'IVA e successivamente per la detrazione fiscale. La metà del costo di questi lavori è fiscalmente detraibile in sede di dichiarazione dei redditi in dieci rate annuali di pari importo.

Fondamentali sono i pagamenti all'impresa che devono avvenire esclusivamente con l'apposito bonifico bancario per ristrutturazione. Il tutto viene svolto da imprese ed artigiani differenti almeno 4 che in certi casi richiedono acquisti diretti da parte mia ad es.

Sto cercando di farmi un'idea su come procedere per le detrazioni. Devo produrre una qualche documentazione? E' un problema per il ? In questo caso, vista la presenza di più imprese, è richiesta anche la comunicazione all'Asl. Alle ditte operanti va data una autodichiarazione dove si evince gli estremi della Cila e le opere a farsi che rientrano nella manutenzione straordinaria e che chiede i benefici di legge. Per tutto il resto non ci sono particolari problemi.

Settimana prossima ho l'atto notarile per l'acquisto di una casa da ristrutturare. I tipi di lavoro da eseguire fanno parte di manutenzione straordinaria rifacimento di impianti, abbattimento parete, bagni, pavimenti e porte ed è stata presentata una CILA da parte dell'impresa a nome dell'attuale proprietario.

Dopo avere fatto l'atto faremo voltura a nome mio. Se io volessi acquistare elettrodomestici potrei già il 21 anche se non è fatta la voltura? Non capisco quindi se devo avere già volturato o ho tempo per farlo. Altra domanda, essendo manutenzione straordinaria da quanto ho capito a fine lavori non devo comunicare niente?

Resta a Suo carico, entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori, registrarsi sul sito dell'Enea e comunicare le caratteristiche e la classe energetica degli elettrodomestici acquistati. In aprile ho comprato la cucina e vorrei accedere al bonus mobili.

Se si dispone di pneumatici è anche possibile inserire le informazioni sull'efficienza nel consumo di carburante, sull'aderenza su bagnato e sul rumore esterno da rotolamento delle gomme. Il campo "Giacenza" deve essere utilizzato per indicare la quantità del materiale disponibile in magazzino. Si ricorda che è anche possibile effettuare l'aggiornamento della giacenza nel momento in cui si compila un documento fiscale importando i dati dal magazzino.

Il pulsante Calcola valore consente di ottenere il valore totale della merce in magazzino moltiplicando il costo di acquisto per la giacenza. Il campo "Avviso sottoscorta" permette di essere avvisati quando la giacenza di un articolo in magazzino diventa inferiore al valore minimo indicato. Per visualizzare l'elenco di tutti i prodotti in esaurimento, basta fare clic sul pulsante Sottoscorta.

Il campo "Tipologia" è molto importante ai fini della creazione degli inventari parziali, dal momento che serve ad associare l'articolo ad una determinata categoria merceologica. Questo significa che l'utente deve inserire lo stesso valore in tale campo all'interno della scheda di ciascun prodotto che si vuole faccia parte di un determinato inventario parziale. Il campo "Note" consente di registrare qualsiasi informazione aggiuntiva utile per identificare l'articolo in archivio tramite l'avanzata funzione di ricerca messa a disposizione dal programma.

Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia indicando una o più parole consecutive contenute in un qualsiasi campo. I risultati di ricerca possono essere stampati su carta. Il pulsante Cerca sul Web apre il motore di ricerca Google per trovare su Internet informazioni riguardanti il prodotto merceologico visualizzato in quel momento, usando come filtro i dati inseriti dall'utente nei campi relativi alla marca e al modello dell'articolo.

L'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file alla scheda di ciascun articolo. Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, se si vuole tenere traccia nel dettaglio di tutte le operazioni di carico e scarico effettuate per quella merce annotandole in un documento di Word da allegare alla scheda. Il pulsante Esporta archivio consente di esportare tutte le schede del magazzino in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office.

Per visualizzare l'inventario di tutti i prodotti del proprio magazzino o soltanto di quelli appartenenti ad una tipologia, è sufficiente servirsi del pulsante Inventario presente nella schermata di partenza del programma, indicare una tipologia nell'apposito campo che compare nella finestra successiva e premere il pulsante Visualizza.

Per ottenere l'inventario di tutti gli articoli in magazzino, bisogna premere il pulsante Visualizza senza indicare alcuna tipologia. La finestra dell'inventario mostra in apertura l'elenco dettagliato degli articoli, indicando per ciascuno di essi il codice identificativo, la marca e il modello, il costo, la giacenza e il valore ottenuto moltiplicando il costo per la giacenza. In calce alla schermata è riportato l'ammontare del capitale complessivo in magazzino che si ottiene sommando il valore di tutti gli articoli merceologici.

La compilazione dei documenti è facilitata dalla possibilità di importare gli articoli presenti nel magazzino dei prodotti e servizi effettuando, se si desidera, l'aggiornamento della giacenza. Anche i dati del cliente possono essere importati dal relativo archivio anagrafico. Le informazioni riguardanti la propria Ditta sono salvate in automatico alla chiusura della schermata di lavoro. I dati degli articoli elencati nel preventivo o nel DDT in particolare, i campi relativi alla descrizione e all'importo unitario di ciascuna voce potranno essere importati nella fattura elettronica velocizzandone, quindi, la compilazione.

L'applicazione per l'emissione dei preventivi risulta utile per accontentare il cliente che vuole sapere i costi prima di richiedere il servizio. I preventivi hanno una loro numerazione progressiva, che è gestita direttamente dal software. Un'apposita casella consente di prendere nota dei preventivi in sospeso ad esempio, di quelli che bisogna ancora consegnare ai clienti oppure di quelli contenenti articoli il cui prezzo potrebbe subire delle variazioni. Premendo il pulsante contraddistinto dall'icona della mano con una moneta, si ottiene l'elenco di tutti i preventivi in sospeso presenti in archivio.

Il pulsante Dati veicolo apre una finestra in cui è possibile indicare gli estremi di un veicolo a cui il preventivo fa riferimento. L'applicazione per l'emissione dei documenti di trasporto fornisce tutto l'occorrente per gestire la documentazione dei beni viaggianti, permettendo l'archiviazione e la stampa dei DDT che, come è noto, hanno sostituito le bolle di accompagnamento fin dal I DDT, come i preventivi, hanno una loro numerazione progressiva gestita direttamente dal programma.

La compilazione del DDT è facilitata dalla possibilità di importare dal magazzino i dati relativi ai prodotti aggiornando o meno la giacenza, mentre i dati del cliente possono essere importati dal relativo archivio anagrafico. E' anche possibile visualizzare l'elenco dei DDT relativi ai carichi non ancora consegnati.

Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa

Oltre ai dati relativi alla Ditta emittente, al cliente e ai prodotti venduti, nel DDT è possibile indicare le generalità del vettore, la destinazione della merce, la causale del trasporto, la tipologia di porto franco o assegnato , l'aspetto esteriore dei beni, la data e l'ora di inizio trasporto e di consegna.

In calce al DDT sono anche presenti appositi spazi per la firma del vettore e di chi ritira la merce. Il calcolo del totale del documento e dell'ammontare dell'IVA in base all'aliquota specificata è un'operazione effettuata automaticamente dal programma. Tutti gli importi sono calcolati in euro con supporto fino a quattro cifre dopo la virgola e arrotondamento del totale ai due centesimi.

E' anche possibile applicare una percentuale di sconto ad ogni articolo riportato nel documento. Se l'articolo o servizio indicato nel documento è esente da IVA, bisogna spuntare la relativa casella.

Per inserire un nuovo documento in archivio bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi che interessano e premere Salva.

Quando si preme il pulsante Nuovo, il software attribuisce al documento un numero che tiene conto di quanti preventivi o DDT sono già presenti in archivio, partendo da 1 se l'archivio è vuoto.

Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, è necessario utilizzare l'apposita funzione accessibile tramite il pulsante dedicato.

Per modificare un documento in archivio, bisogna visualizzarlo nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva. La funzione Trova permette di ottenere riepiloghi dei preventivi o dei DDT utilizzando più criteri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, è possibile ottenere il riepilogo dei preventivi emessi in un preciso giorno dell'anno, intestati a un determinato cliente o a più clienti che vivono in una stessa città, eccetera.

Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare tutti i documenti in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office. L'applicazione consente, inoltre, di ottenere il riepilogo degli incassi percepiti in intervalli di tempo selezionati dall'utente, nonché di visualizzare grafici statistici tridimensionali del fatturato annuale. La fattura elettronica creata con il software va trasmessa sotto forma di file XML al cliente tramite il Sistema di Interscambio SdI disponibile sul portale dell'Agenzia delle Entrate.

Il Sistema di Interscambio è un servizio gratuito che verifica se la fattura contiene almeno i dati obbligatori ai fini fiscali nonché l'indirizzo telematico Codice Destinatario oppure indirizzo PEC al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura.

In caso di esito positivo dei controlli precedenti, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, con una "ricevuta di recapito", a chi ha trasmesso la fattura la data e l'ora di consegna del documento.

Facendo clic sul link "Impostazione aliquote IVA" si accede ad una finestra in cui è possibile indicare tre aliquote IVA da utilizzare in fase di compilazione delle fatture. Ciascuna aliquota deve essere espressa inserendo due decimali dopo la virgola ad esempio, 22, Non è necessario indicare nessun valore per i beni o servizi esenti da IVA.

La prima operazione da eseguire quando si deve emettere una fattura elettronica è premere il pulsante Nuovo icona del foglio bianco. Se l'archivio è vuoto, il software assegna alla fattura il numero "".

Tributi e oneri

Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, bisogna premere il pulsante contraddistinto dalla lettera "N" ed impostare il numero iniziale desiderato. Accanto al numero della fattura, nella sezione in alto bisogna indicare il tipo di documento fattura, acconto anticipo su fattura, acconto anticipo su parcella, nota di credito, nota di debito, parcella , la data di emissione e la divisa ossia la valuta degli importi. Si tenga presente che, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta emittente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome del titolare.

I campi riservati al recapito telefonico e all'indirizzo e-mail sono a compilazione facoltativa, come lo sono quelli dedicati all'Ufficio REA, al Numero REA e allo stato di liquidazione della Ditta. Il pulsante Logo permette di caricare il logo della Ditta emittente che comparirà nella stampa cartacea della fattura. Il documento cartaceo ha solo una funzione riepilogativa e non sostituisce la fattura XML che deve essere utilizzata ai fini fiscali.

Anche in questo caso, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta cliente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome della persona. Questo campo consente l'inserimento della partita IVA italiana per i soggetti residenti in Italia e per quelli esteri operanti in Italia.

Negli altri casi consente l'inserimento dell'identificativo fiscale assegnato dall'autorità del proprio Paese per i soggetti non residenti. Se il cliente dovesse comunicare un indirizzo PEC quale indirizzo telematico dove intende ricevere la fattura , il campo "Codice Destinatario" dovrà essere compilato con il valore "" e, nel campo "PEC Destinatario", andrà riportato l'indirizzo PEC comunicato dal cliente. Se il cliente non comunica alcun indirizzo telematico oppure è un consumatore finale non titolare di partita IVA , è sufficiente compilare solo il campo "Codice Destinatario" con il valore "".

Se si inserisce solo il valore "" nel campo "Codice Destinatario", ovviamente il Sistema di Interscambio non riuscirà a consegnare la fattura elettronica al cliente, ma la metterà a disposizione di quest'ultimo in un'apposita area di consultazione riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

Questo implica che la Ditta emittente dovrà consegnare al cliente una copia della fattura, anche su carta, ricordandogli che la fattura originale è quella elettronica e che potrà consultarla e scaricarla dalla sua area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

I campi riservati alla sede del cliente indirizzo e numero civico, Comune, CAP e sigla provincia sono a compilazione obbligatoria. La sezione BENI E SERVIZI permette di inserire i dati relativi alla quantità e descrizione del bene ceduto o del servizio prestato, nonché i valori del prezzo unitario, dell'eventuale percentuale di sconto, dell'imponibile, dell'aliquota IVA oppure, nel caso di operazioni esenti, non imponibili ecc.

Il software provvederà a calcolare l'imponibile e il prezzo totale. Nel caso di aliquota IVA uguale a zero, bisogna lasciare vuoto il relativo campo e selezionare la natura dell'esenzione.

E' possibile velocizzare la compilazione delle voci in fattura importando dal magazzino i dati della merce fornita al cliente. A tal fine, basta fare clic sul pulsante presente a destra di ogni campo riservato alla descrizione del bene o servizio. Il pulsante caratterizzato dall'icona di una freccia obliqua consente di importare i dati da un preventivo.

TUTTO CIO' DI CUI HAI BISOGNO LO TROVI DA NOI

La sezione ALTRI DATI consente di inserire nel file XML informazioni non obbligatorie ai fini fiscali riguardanti il veicolo oggetto della prestazione, i dettagli del pagamento e gli estremi dell'eventuale documento di trasporto collegato alla stessa fattura.

Il pulsante a destra del campo relativo al numero di DDT permette di importare i dati da un documento di trasporto in archivio. In maniera simile, i dati del veicolo a cui la fattura si riferisce possono essere attinti dal parco automezzi.

Il beneficiario del pagamento va indicato solo se è diverso dalla Ditta emittente la fattura. Allo stesso modo, il campo relativo al codice IBAN, composto da 27 caratteri, va compilato solo se il pagamento è eseguito mediante bonifico bancario. Si consiglia di utilizzare il pulsante a destra del campo "IBAN" per accertarsi che il codice sia stato digitato correttamente. Per la compilazione dei dettagli del pagamento è obbligatorio inserire i dati riguardanti le condizioni, le modalità e l'importo.

In questa sezione è inoltre presente un campo per le annotazioni personali che non compariranno nel file XML ma che possono essere utili all'utente del software per trovare una fattura in archivio utilizzando il testo inserito come filtro di ricerca. Quando si preme il pulsante Calcola, il software provvede non solo a calcolare i totali degli importi ma anche ad effettuare un controllo di tutti i dati inseriti in fattura affinché il file XML possa essere generato correttamente.

Prima di creare il file XML, bisogna inserire il codice fiscale del soggetto trasmittente che normalmente coincide con quello della Ditta emittente la fattura e il Progressivo invio composto da cinque caratteri che serve per differenziare il nome dei file trasmessi al Sistema di Interscambio da parte del medesimo soggetto.

Il software provvede in automatico a compilare questi due campi duplicando i dati usati per indicare il codice fiscale della Ditta emittente e il numero della fattura. Al termine del controllo, si attiva in automatico il pulsante Crea file XML che consente, appunto, di salvare sul disco il file da inviare all'Agenzia delle Entrate. Il nome del file è generato in automatico e non deve essere modificato. Dopo aver creato il file XML, bisogna fare clic su Trasmetti Fattura Elettronica per collegarsi con le proprie credenziali al portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate e trasmettere la fattura.

Una volta completata la compilazione della fattura elettronica, è possibile premere il pulsante Salva icona del dischetto floppy per archiviarla.

Per aggiornare una fattura esistente ovviamente prima dell'invio ufficiale all'Agenzia delle Entrate , bisogna richiamarla nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva. Per effettuare la ricerca di una fattura in archivio bisogna fare clic sul pulsante contraddistinto dall'icona di una lente di ingrandimento.

Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia indicando una o più parole consecutive contenute nei campi della fattura utilizzati come filtri di ricerca. Il pulsante contraddistinto dall'icona di una mano con una moneta visualizza l'elenco di tutte le fatture non ancora saldate dai clienti. Con il pulsante Allega file icona della graffetta l'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file a ciascuna fattura.

Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, per collegare alla fattura la "ricevuta di recapito" trasmessa dall'Agenzia delle Entrate o qualsiasi altro documento collegato a quella particolare cessione di beni o prestazione di servizi. Il pulsante Stampa permette di stampare su carta un documento di sintesi della fattura corrente, costituito da 2 pagine, che non ha valore fiscale ma che ha appunto lo scopo di fornire una sintesi dei dati riportati nella fattura elettronica da trasmettere all'Agenzia delle Entrate.

Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare in un foglio di lavoro di Excel le fatture emesse in un qualsiasi intervallo di tempo. La prima volta che il soggetto trasmittente invia una fattura tramite la PEC, deve utilizzare come indirizzo di posta elettronica certificata del SdI l'indirizzo sdi01 pec.

Con il primo messaggio di risposta, il SdI comunica al soggetto trasmittente l'indirizzo PEC che dovrà utilizzare per i successivi invii. L'utilizzo di un indirizzo di PEC diverso da quello assegnato dal SdI non garantisce il buon fine della ricezione del messaggio di posta da parte del SdI stesso.

Software > > Comunicazioni dei concessionari auto (pacchetto Rivendi)

Si ribadisce che le fatture elettroniche vanno sempre inviate ai propri clienti attraverso il Sistema di Interscambio, altrimenti sono considerate non emesse. Una volta che il file della fattura elettronica è stato trasmesso al Sistema di Interscambio, quest'ultimo esegue alcuni controlli e, se tali controlli sono superati, trasmette il file all'indirizzo telematico presente nella fattura.

Se la fattura elettronica è stata scartata dal Sistema di Interscambio occorrerà correggere l'errore che ha prodotto lo scarto e inviare nuovamente il file della fattura corretta.

Al riguardo si consiglia di ricompilare la fattura con la stessa data e numerazione di quella scartata. Per tutte le fatture elettroniche inviate a privati altri operatori IVA o consumatori finali senza partita IVA , il Sistema di Interscambio accetta anche file non firmati digitalmente. Per ottenere il riepilogo delle fatture emesse nell'intervallo di tempo desiderato è sufficiente entrare nell'ambiente di lavoro per la gestione delle fatture XML, fare clic sul pulsante Mostra riepilogo incassi percepiti, indicare eventualmente il codice fiscale del cliente e la descrizione del bene o servizio riportato in fattura nella linea 1, selezionare la data di inizio e quella di fine intervallo e premere il pulsante Visualizza riepilogo.

L'estratto conto che si ottiene mostra l'elenco di tutte le fatture emesse nel periodo specificato, riportando per ciascuna il numero progressivo del documento, la data di emissione, la denominazione della Ditta del cliente, il suo codice fiscale, la descrizione del bene o servizio fornito e l'importo totale fatturato. Per ottenere il riepilogo di tutti gli importi percepiti nell'intervallo selezionato a prescindere dal cliente e dal bene o servizio fornito, basta lasciare in bianco i campi di ricerca.

L'applicazione Grafici statistici fatturato consente di visualizzare e stampare grafici statistici sulle entrate mensili in base alle fatture emesse nell'anno solare selezionato. Il grafico mostra le entrate al lordo dell'IVA relative a ciascun mese dell'anno arrotondando i totali all'euro. La prima operazione da eseguire per visualizzare i grafici statistici è quella di indicare l'anno solare di interesse.

A questo punto, facendo clic sul pulsante Apri, si avrà accesso ad una nuova finestra in cui compare il grafico statistico degli incassi.

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