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SCARICA TICKET RESTAURANT PARTITA IVA


    ticket restaurant ecco quello che devi sapere Inoltre, possono essere acquistati da tutti i titolari di partita IVA anche per un consumo. e estende la platea di locali che possono accettare i ticket restaurant a agriturismi, Tassazione buoni pasto per Partite Iva senza dipendenti comodo per chi desidera scaricare le spese per i pasti o di rappresentanza. I buoni pasto Up Day sono la soluzione ideale per “scaricare” le spese della pausa pranzo. Chi ha una partita IVA può acquistare i ticket DAY. Se hai Partita Iva sai che puoi scaricare come spesa di rappresentanza le spese di vitto e alloggio inerenti al tuo lavoro. E' necessario però. Scopri le soluzioni per partita IVA create su misura per te e le tue esigenze, scegli Ticket Restaurant® è il primo e più diffuso servizio sostitutivo di mensa.

    Nome: ticket restaurant partita iva
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file:32.43 MB

    SCARICA TICKET RESTAURANT PARTITA IVA

    La tassazione per il lavoratore dipendente Cosa sono i buoni pasto? Sono distribuiti dai datori di lavoro, sia pubblici che privati, ai propri dipendenti come servizio alternativo alla mensa per il personale; possono essere spesi solo in pubblici esercizi come bar, ristoranti da asporto o nelle gastronomie di supermercati convenzionati con le società emittenti i buoni stessi.

    Possono essere spesi anche presso negozi di generi alimentari per acquistare alimenti. I buoni pasto possono essere utilizzati da imprese, pubbliche o private, da professionisti o da imprenditori individuali che hanno alle proprie dipendenze lavoratori subordinati, sia a tempo pieno che part time, per sostituire i pasti che durante le ore di lavoro non possono essere erogati per la mancanza del servizio mensa.

    Inoltre, possono essere acquistati da tutti i titolari di partita IVA anche per un consumo personale. Le perplessità in merito alla deducibilità fiscale del costo di acquisto in questo ultimo caso sono relative alla normativa speciale dei buoni pasto che regola i servizi sostitutivi di mensa e che limita il loro utilizzo ai prestatori di lavoro dipendente.

    I buoni pasto non possono essere né venduti né ceduti, nemmeno a titolo gratuito, ai propri colleghi o al coniuge ma possono essere usati esclusivamente dal titolare. I buoni pasto possono essere cumulati fino a un massimo di otto per volta e quindi, nella stessa spesa, possono essere utilizzati massimo 8 buoni pasto per volta.

    Quali sono le novità? Come funziona la tassazione dei buoni pasto?

    Il problema è che cercando info su questa faccenda ancora qualche anno fa, avevo capito di non poterlo fare perchè i buoni li acquista il datore di lavoro per i suoi lavoratori dipendenti.

    E avevo capito che questa era l'unica modalità di utilizzo, nel senso che se li acquisto io libero professionista che non ho nessuno alle mie dipendenze non posso usarli e soprattutto scaricarli per me stessa Inoltre certi buoni pasto sono accettati per l'acquisto di alimentari anche nei supermercati, ampliando un bel po' la prospettiva di utilizzo. La possibilità di usare i buoni pasto anche per i professionisti, per spese proprie, è relativamente recente: è per questo che anche cercando info su internet si trovano discorsi come minimo imprecisi circa la percentuale da detrarre dal reddito, la deducibilità iva Non ti sei comperata un blocchetto tuo.

    Per la spesa di acqua, detersivi ecc.

    Sono distribuiti dai datori di lavoro, sia pubblici che privati, ai propri dipendenti come servizio alternativo alla mensa per il personale; possono essere spesi solo in pubblici esercizi come bar, ristoranti da asporto o nelle gastronomie di supermercati convenzionati con le società emittenti i buoni stessi.

    Possono essere spesi anche presso negozi di generi alimentari per acquistare alimenti.

    I buoni pasto possono essere utilizzati da imprese, pubbliche o private, da professionisti o da imprenditori individuali che hanno alle proprie dipendenze lavoratori subordinati, sia a tempo pieno che part time, per sostituire i pasti che durante le ore di lavoro non possono essere erogati per la mancanza del servizio mensa.

    Inoltre, possono essere acquistati da tutti i titolari di partita IVA anche per un consumo personale. Le perplessità in merito alla deducibilità fiscale del costo di acquisto in questo ultimo caso sono relative alla normativa speciale dei buoni pasto che regola i servizi sostitutivi di mensa e che limita il loro utilizzo ai prestatori di lavoro dipendente.

    I buoni pasto non possono essere né venduti né ceduti, nemmeno a titolo gratuito, ai propri colleghi o al coniuge ma possono essere usati esclusivamente dal titolare. I buoni pasto possono essere cumulati fino a un massimo di otto per volta e quindi, nella stessa spesa, possono essere utilizzati massimo 8 buoni pasto per volta.

    Quali sono le novità?