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SCARICA PUNTATE GRANDE MAZINGA


    Contents
  1. Il Grande Mazinga Contro Getta Robot G
  2. UFO Robot Goldrake
  3. Mazinga Z Infinity - Film ()
  4. Mazinga Z - Infinity

GOLDRAKE Mazinga Z 9 episodi da scaricare dai link qui di seguito. scarica GOLDRAKE scarica Il Grande Mazinga contro Getta Robot · scarica Il Grande. E' anche l'inventore del Great Booster, uno Scrander potenziatore del Grande Mazinga. Nell'ultima puntata si sacrifica per salvare Tetsuya, schiantando la parte. da dove terminava quella di Mazinga Z che si concludeva con una puntata dove il Grande La serie è anche conosciuta come 'Il grande Mazinga' Ws Download · Il Grande Mazinga 01 L Eroe Dei Cieli streaming akvideo. Il Grande Mazinga, nel corso dei 56 episodi, viene potenziato sia nei scarica del Grande Mazinga che lo risveglia da un'ipnosi del mostro. Il grande Mazinga: download sigla / suoneria mp3 Genere: Robot e di una giapponese; passa una intera puntata a sfregarsi la pelle col.

Nome: puntate grande mazinga
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Dieci anni dopo la sconfitta dell'Impero Sotterraneo, Koji Kabuto ha riposto la tuta da pilota in un cassetto per seguire le orme di suo nonno, il dottor Juzo Kabuto. Nelle compassate vesti di scienziato, Koji si imbatte in una sconvolgente scoperta che lo pone di fronte a un dilemma: restare spettatore dei catastrofici eventi che si preannunciano, o mettersi ancora una volta alla guida del potente Mazinga Z e salvare l'umanità dalla minaccia del perfido Dottor Inferno.

In realtà in Italia questo particolare design di Mazinga con i bordi del cranio piatti e non a punta fu conosciuto molto più tardi rispetto a Goldrake e il Grande Mazinga, sempre creati da Nagai e appartenenti allo stesso universo narrativo.

Mazinga Z nacque in parallelo come manga e anime televisivo prodotto dalla Toei Animation nel , proseguendo fino al per un totale di 92 episodi.

In terra giapponese, a questo ciclo seguirono Il grande Mazinga e Ufo Robot Goldrake In Italia le serie furono purtroppo trasmesse al contrario, non rispettando troppo la continuity, quindi Mazinga Z non è stato mai avvertito qui da noi come il padre di tutto il genere, se non dagli esperti.

Controllando Mazinga, Koji si oppone alla minaccia del Dottor Inferno, scopritore nelle viscere della Terra di un esercito di mostri meccanici che scatena contro i nostri eroi. Mazinga Z viene coadiuvato da robot alleati altrettanto iconici: la "femminile" Afrodite A e Boss Robot.

Join or Log Into Facebook. Email or Phone. Forgot account? Sign Up. Il film costituisce un ponte alternativo nel passaggio delle consegne tra Mazinga Z e Il Grande Mazinga , in realtà si tratta di un crossover la cui sceneggiatura ci narra una storia parallela dai toni apocalittici enfatizzando il soggetto originale e riproponendolo in una chiave molto più elaborata.

A differenza di quanto si possa logicamente credere, la prima apparizione televisiva de Il Grande Mazinga , non avviene nel relativo anime, e nemmeno nel mediometraggio "Mazinga Z contro il Generale Nero" da molti ritenuto erroneamente, il ponte che unisce le serie dei due Mazinga.

Risorgi potente Mazinga Z! La Terra è di nuovo in pericolo. Disperata resistenza Un gruppo di scienziati si offre di installare gratuitamente un apparecchio radar a Boss.

In realtà è tutto un piano di Micene per oscurare i radar della Fortezza, poter entrare all'interno di essa, immobilizzare gli occupanti e piazzare delle bombe. Gli stessi Boss, Nuke e Moocha riusciranno a disattivare gli ordigni. L'attacco che ne segue è più cruento del solito, ma alla fine serve per sviare Mazinga dalle azioni del Duca Gorgon, che cerca un'isola su cui installare una base avanzata. La morte di Gorgon Gorgon è incaricato dall'Imperatore in persona di portare avanti i lavori di costruzione della base avanzata.

L'azione di attacco portata avanti dai Generali Scarabet e Yuri Cesar ha lo scopo di distrarre Mazinga. I due indispettiti dal fatto di dover obbedire agli ordini di Gorgon, rischiano di far fallire il piano, costringendo il Duca ad agire di persona.

Gorgon riuscirà a terminare i lavori della Base Avanzata, ma a costo della vita. La marchesa Yanus, discutibile comandante La Marchesa Yanus è la sostituta del Duca Gorgon, e i suoi metodi si rivelano ancora più cruenti di quelli del suo predecessore. Ella è in grado di usare contemporaneamente, mostri guerrieri, arti magiche e telepatia per soggiogare gli avversari.

A farne le spese sono Shiro e la sua amica, ancora una volta rapiti e tenuti in ostaggio. La grande scommessa Un mostro guerriero dotato di una forza straordinaria viene affidato a Yanus per sconfiggere Mazinga. La perfida donna riesce a soggiogare Boss il quale aiuta il mostro.

Ancora una volta il Grande Mazinga ha la meglio, ma il robot è seriamente danneggiato.

Il Grande Mazinga Contro Getta Robot G

Atterraggio sulla base avanzata Il professor Kabuto costruisce un robot per Shiro, il Robot Junior, e Boss lo coinvolge subito in una delle sue strampalate imprese; volando con mezzi di fortuna i due atterrano proprio sulla base avanzata di Micene. A salvarli arriva Tetsuya, nonostante le gravi ferite riportate nella battaglia precedente.

Kabuto decide che è giunto il momento di rivelare la sua vera identità a Shiro. Il segreto del dottor Kabuto Kabuto rivela a Shiro di essere in realtà suo padre, ma il bambino lo rifiuta. Ormai scoperta la base avanzata attacca frontalmente la Fortezza.

Nel terribile attacco Kenzo Kabuto rimane colpito, rivelando a tutti il proprio corpo meccanico. Shiro capisce quindi il terribile segreto del padre e si riconcilia con lui. Il contrattacco di Whrath Il piano della Marchesa Yanus è semplice; distruggendo le braccia del Grande Mazinga, egli non sarà in grado di usare la maggior parte delle armi.

Messo fuori gioco Mazinga il Generale Nero scatena un durissimo assalto alla Fortezza delle Scienze, ancora danneggiata dall'ultima battaglia. Kabuto decide di lanciarsi con tutto l'edificio mobile contro Mikeros, dopo averlo evacuato. Mazinga arriverà in tempo per farlo desistere dall'attacco suicida e mettere in fuga i nemici.

L'attacco di Yanus I nostri eroi lanciano un attacco all'isola dove è situata la base avanzata di Yanus. La difesa è strenua, Mazinga intrappolato nella lava se la vede brutta, ma alla fine l'isola mobile è costretta al ritiro. L'arma segreta L'ennesimo piano di attacco di Mikeros alla Fortezza, mentre i mostri guerrieri tengono lontani Mazinga e Venus.

Questa volta la Fortezza sembra spacciata, ma viene utilizzata un'arma segreta. La bocca di uscita di Mazinga viene usata come un grosso cannone telescopico, che esce dalle fondamenta della Fortezza, e che colpisce duramente Mikeros costringendola ad una precipitosa fuga. Mazinga viene colpito da una schiuma densa corrosiva, ed è costretto a far ritorno alla Fortezza per essere riparato.

Senza l'auto del robot la Fortezza cade; Kabuto è costretto a consegnarsi al Generale Nero assieme a Mazinga.

Il Generale Nero non intende tornare indietro con un'altra sconfitta, ed entra in campo personalmente combattendo di persona contro Tetsuya e il Grande Mazinga. Il più epico duello della storia degli anime robotici. Con l'aiuto di Boss e Venus, il mostro viene portato su un'isola deserta, dove la squadra Getta e il Grande Mazinga possono affrontarlo e sconfiggerlo.

Il mistero della mente di Mazinger Un mostro guerriero a forma di rapace risveglia ricordi sopiti nella mente di Tetsuya. Il ragazzo non sembra in grado di pilotare Mazinga contro questo mostro. Le gambe del Grande Mazinger Il ministro Argos intuisce che Mazinga privato delle gambe vedrebbe dimezzata la sua potenza, e ordina ai suoi mostri guerrieri di concentrare i colpi verso gli arti inferiori del robot.

Ma Mazinga dovrà essere ricostruito quasi totalmente. Ora o mai più Venus e Boss Robot devono cercare di contrastare i mostri guerrieri lanciati dalla Marchesa Yanus, poiché il Grande Mazinga deve essere completamente ricostruito.

Kabuto ne approfitta per modificare il progetto originale, e sviluppa due nuove armi, le "Punte d'Acciaio" e il "Calcio Distruttore" che si riveleranno vincenti. Cattloo Corp Il Cattloo Corp, corpo scelto della Marchesa Yanus, formato da cyborg dall'aspetto vagamente felino fanno la loro prima comparsa, catturando Boss Robot e utilizzandolo per bloccare la rampa di lancio del Grande Mazinga.

Resurrezione d'amore Torna il dottor Hell. Il malefico scienziato tedesco, che aspirava alla conquista del mondo e sconfitto da Mazinga Z, è stato salvato e trasformato in mostro guerriero dall'Imperatore delle Tenebre, ed ora viene posto al comando delle sette armate dell'esercito di Micene, con il nome di Gran Maresciallo del Demonio.

La piccola Kaori e il suo fedele cane John stanno giocando tranquillamente sulla spiaggia, quando vengono coinvolti in una battaglia tra Mazinga e l'ennesimo mostro guerriero. Nello scontro, John perde la vita facendosi scudo col proprio corpo per proteggere la sua padroncina.

La bimba accuserà Tetsuya dell'accaduto, e questo sconvolgerà a tal punto il ragazzo da impedirgli di combattere. Assassino alle tre del mattino La scienziata americana Karin, collaboratrice dell'istituto Watson, dove studiano Koji e Sayaka, arriva dagli Stati Uniti per fare visita alla Fortezza delle Scienze.

Trattieni le lacrime, Tetsuya! Geniale piano del Gran Maresciallo del Demonio; prima dell'unione con il Brian Condor, il Grande Mazinga viene agganciato da una serie di razzi che lo portano all'interno di Mikeros. Ma il Gran Maresciallo vuole studiare Mazinga, e anziché distruggerlo, ordina a Yuri Cesar di portare il robot a Micene. La fine di Mikeros Tonnellate di bombe ad alto potenziale vengono caricate sul disco superiore di Mikeros, che viene lanciato direttamente sulla Fortezza delle Scienze.

Un invertitore di campo magnetico, sviluppato da Kabuto come arma di offesa, si rivela invece fondamentale per bloccare l'enorme bomba, che viene intercettata da Mazinga e lanciata contro la stessa Mikeros, distruggendola. L'esplosione investe in pieno il Generale Raigan, che guadagna la salvezza facendo ritorno a Micene a nuoto. La fiammeggiante croce della morte Il Mostro Guerriero Mamires ha grandi e misteriosi poteri demoniaci. Una grossa croce viene impiantata proprio davanti alla Fortezza, e il Grande Mazinga viene crocifisso proprio dallo stesso Mamires.

L'invincibile demone La nuova Fortezza Demonika mostra tutto il suo potenziale, attaccando la fiera annuale dei Robots, e riuscendo a catturare Kenzo Kabuto. Ancora una volta è l'intervento all'ultimo minuto di Mazinga a risolvere la situazione, che questa volta riesce anche a ferire lo stesso Gran Maresciallo costringendolo alla fuga.

La profonda fossa marina Un piano del ministro Argos per catturare Mazinga, a Mazinga viene trascinato da un mostro guerriero in una grossa fossa marina il cui ingresso viene chiuso da una gigantesca roccia. Intanto l'isola vulcanica attacca la Fortezza delle Scienze. La fortezza delle scienze Argos e Yanus, per contrastare il potere del Gran Maresciallo, portano un attacco in grande stile alla Fortezza delle Scienze, utilizzando tre mostri guerrieri e l'isola vulcanica.

Tetsuya, gravemente ferito, è costretto a lasciare sull'isola vulcanica Boss e Shiro, che vengono catturati, e a fare rientro alla Fortezza. Intanto, messo da parte l'orgoglio, Argos chiede al Gran maresciallo di attaccare la Fortezza, con Demonika. L'ultimo contrattacco La situazione è disperata: Venus e il Grande Mazinga sono fuori uso, con Tetsuya gravemente ferito, Boss e Shiro prigionieri sull'isola vulcanica, ed infine Demonika che si appresta a sferrare il suo attacco alla Fortezza.

Riparato Mazinga, il professor Kabuto decide di pilotarlo personalmente per cercare di salvare Shiro e Boss. Anche Venus, raduna le ultime forze, e raggiunge l'isola. Il Gran Maresciallo rifiuta di attaccare con Demonika e Yanus, disperata, decide di far esplodere l'isola vulcanica per distruggere Mazinga, che invece riesce a salvarsi. Il Grande Mazinger perde la testa Il mostro guerriero Birdler possiede un raggio in grado di far impazzire i circuiti elettronici. Tetsuya si ritrova a non riuscire più a gestire il Grande Mazinga che appare come impazzito.

Coraggio oltre la morte Yoichii è un ragazzino che aspira a pilotare il Grande Mazinga e combattere i mostri guerrieri. Purtroppo il ragazzo soffre di una grave malattia che lo porterà alla morte, ma darà una grande lezione di coraggio a Tetsuya, che gli consentirà di distruggere un mostro nemico che appare assolutamente invincibile. Il potente super-razzo Il professor Kabuto progetta l'amplificatore di potenza Great Booster , che permette a Mazinga di migliorare le sue prestazioni di volo.

L'attacco del nuovo mostro di Micene, mette a dura prova la resistenza dei nostri eroi, soprattutto di Boss Robot. Con l'arrivo della nuova arma, il Grande Mazinga è in grado di attaccare e mettere in difficoltà la stessa Demonika. La squadra Getta e Mazinga intervengono separatamente, e nello scontro, Musashi, della squadra Getta, perde la vita, e la sua Get Machine è distrutta. Intanto il professor Kabuto progetta il Great Booster, apparecchio in grado di migliorare le capacità di volo del Grande Mazinga.

Il nuovo Getta G e il Grande Mazinga potenziato, uniranno le forze per sconfiggere il misterioso mostro alieno. Operazione attacco speciale Sayaka Yumi fa ritorno in Giappone, ma la ragazza ha qualcosa di strano, sembra aver perso la memoria.

Non c'è riposo per gli eroi Il professor Kabuto e Shiro decidono di prendersi una vacanza, e passare un po' di tempo assieme. La Fortezza delle Scienze viene lasciata nelle mani di Tetsuya e Jun, che per non disturbare il loro capo prendono troppo alla leggera l'attacco di Micene, mentre i Cattloo attaccano Kabuto e Shiro.

UFO Robot Goldrake

Il sole dietro le lacrime La giovane maestra di scuola di Shiro, Mary Ann, viene catturata dalla Marchesa Yanus, e rinchiusa in un mostro guerriero. Durante la battaglia Shiro accusa suo padre di essere diventato crudele come una macchina. In realtà è tutta un'allucinazione di boss, dovuta ad una brutta botta in testa. Morire giovani Shinichiro è un teppista motociclista, che rimane coinvolto assieme a Jun in un attacco di un mostro guerriero. Colpito dalla parole di rimprovero della ragazza, decide di intervenire nella guerra contro Micene, con il sogno di porvi fine.

Viene trasformato dal Gran Maresciallo in un mostro guerriero, con la falsa promessa di farlo diventare un messaggero di pace. Una bomba ad orologeria viene posta nel suo corpo allo scopo di far esplodere Mazinga assieme a lui, ma il ragazzo si farà esplodere all'interno di Demonika. Tetsuya e Koji all'attacco Questa volta la situazione è disperata, tanto che si rende necessario il ritorno di Koji dall'America.

Mazinga Z ritorna per dare manforte al Grande Mazinga contro il suo vecchio nemico, il redivivo dottor Hell. L'invincibile doppio attacco La Marchesa Yanus riesce ad intrufolarsi nella Fortezza delle Scienze durante la festa di bentornato per Koji, e manomette il Brian Condor. Ma il nemico non ha tenuto conto della presenza di Mazinga Z, che riesce a tenere testa ai mostri guerrieri fino all'arrivo del Grande Mazinga.

I due robot assieme metteranno in fuga Demonika. Nello scontro il corpo del Ministro Argos viene distrutto, rimane solo la testa organica che viene raccolta dalla Marchesa Yanus. Tetsuya e Koji all'inferno Tetsuya non vede di buon occhio il ritorno di Koji; egli ha dedicato tutta la sua esistenza a combattere, e ora rischia di essere messo in ombra dal vero figlio del professor Kabuto.

I due Mazinga non collaborano, e questo da un grosso vantaggio a Micene. Mazinga Z è in difficoltà contro il Gran Mammuth, il Grande Mazinga rimane seriamente danneggiato dopo aver distrutto il mostro Vulcania, e ora Demonika si dirige verso di lui per finirlo.

Dalla Fortezza lanciano l'amplificatore per cercare d recuperare Tetsuya.

Mazinga Z Infinity - Film ()

La campana della pace suona per gli eroi L'amplificatore riesce a salvare il Grande Mazinga, ma non a metterlo definitivamente fuori pericolo. Kabuto, lascia la Fortezza nelle mani di Yumi, e si lancia con la parte superiore del laboratorio in un attacco kamikaze contro Demonika, perdendo la vita. Alla fine, anche Tetsuya anche se gravemente ferito riesce a raggiungere i compagni, e ad aiutarli nell'attacco finale. Demonika esplode, con all'interno l'intero esercito di Micene sopravvissuto.

Il Gran Maresciallo e tutti i Generali perdono la vita nella battaglia. I due Mazinga, Venus e Dianan vengono esposti nel museo dei robot di Tokyo come simboli di pace. In realtà l'ultima puntata avrebbe come titolo "La campana suona per gli eroi", ma la voce fuori campo dice chiaramente "La campana della pace suona per gli eroi".

La storia del grande Mazinga non finisce qui. Finita la guerra contro Micene, il professor Yumi diventa il nuovo responsabile della Fortezza delle Scienze; è lo stesso Professor Kabuto a passare la responsabilità a Yumi prima di lanciarsi nel suo attacco suicida. Poco prudentemente in questo museo sono state esposte le copie originali, perfettamente operative. Questo increscioso fatto ha consigliato alle autorità di sostituire all'interno del museo i robot e i moduli comando con delle copie non operative.

Questi tre robot sono stati utilizzati ufficialmente ancora una volta per combattere il mostro marino Dragosauro. Di sicuro, già allora, come molti vi voi, mi ero accorto che Koji Kabuto, che pilota Mazinga Z nelle ultime 4 puntate del cartone, altri non era che Alcor di Ufo Robot, ma il mistero su questo personaggio rimaneva fitto. Cosa era accaduto nella prima serie? E quali erano i legami tra i personaggi?

Mazinga Z - Infinity

Purtroppo, la serie del Grande Mazinga, benché l'unica delle tre ad essere stata importata e doppiata completamente, è troppo legata alla prima serie per essere compresa completamente. Questo legame, nell'edizione italiana, è andato un po' perduto, poiché il cartone è stato importato e doppiato prima di Mazinga Z, e dopo di quello di Goldrake.

Durante la serie, il doppiaggio italiano fa un po' di confusione, e vengono dette cose non corrette o tradotte male. Quindi, nel redigere le schede dei personaggi mi sono affidato molto di più a quello che si "vede" nel cartone, che non a quello che si "sente", soprattutto per quanto riguarda i legami di parentela tra i personaggi. La serie di Mazinga Z, è da questo punto di vista molto lineare. Koji e Shiro sono due fratelli orfani, sia di padre sia di madre, che vivono col nonno, ucciso poi dal Barone Ashura.

Nelle ultime tre puntate della serie, Nagai stravolge completamente il plot narrativo, facendo spuntare dal nulla i genitori dei due ragazzi. Il padre è addirittura ancora vivo, anche se tutti lo credono morto in un tremendo incidente di laboratorio, e ci sono pure due fratellastri, che il padre di Koji, Kenzo, ha adottato per addestrare al combattimento.

Ma andiamo con ordine: nella novantesima puntata della serie, Shiro ricorda la madre morta. Il ricordo del ragazzino è molto vivo, quindi la morte della madre deve essere avvenuta di recente, mentre lo stesso Shiro non riconosce mai il padre, da questo si deduce che la falsa morte di Kenzo Kabuto deve essere avvenuto quando il piccolo Shiro era ancora in fasce, o addirittura non fosse ancora nato. Ritengo in ogni caso più plausibile che il professor Kabuto abbia potuto assistere alla nascita del suo secondogenito, e che l'incidente sia avvenuto quando il bambino era già nato.

Nella puntata 92, l'ultima della serie di Mazinga Z, Koji invece sembra avere un nitido ricordo, sia del padre sia della madre; quando viene salvato e portato alla Fortezza delle Scienze, il professor Kabuto incontra solo Yumi, ed evita di essere visto da Koji. Tetsuya, invece accompagna i visitatori nella stanza di Koji, ma il ragazzo è privo di sensi, e ha gli occhi bendati.

C'è da ritenere che Koji possa non aver visto mai Tetsuya durante la convalescenza alla Fortezza, ma il comportamento di quest'ultimo è molto disinvolto; è molto probabile che Koji non lo conosca, almeno non come il suo fratellastro. Nel film "Mazinga Z contro il Generale Nero", accade più o meno lo stesso; l'identità di Kenzo Kabuto è celata da un travestimento, mentre Koji e Tetsuya addirittura si parlano, certo, il volto di Tetsuya è parzialmente nascosto dal casco, ed è possibile che Koji non lo abbia riconosciuto, soprattutto dopo tanti anni, ma la cosa appare poco plausibile.

All'inizio della serie del Grande Mazinga, nella prima puntata "L'eroe dei cieli" quando Shiro viene preso in ostaggio dal Mostro Guerriero Barbarios, Tetsuya domanda a Kabuto se il bambino sia suo parente. Questo presuppone che Tetsuya non conosca Shiro, ma è più probabile un errore di traduzione; perché quella domanda? Cosa poteva far pensare a Tetsuya che un ragazzino sconosciuto fosse un parente del suo capo?

Nella seconda puntata, "Garaliya l'assassino delle Tenebre", Jun e Tetsuya discutono di Shiro di fronte al professor Kabuto; la ragazza afferma che lo scienziato ha portato i due ragazzi nella sua casa adottandoli come figli, non viene specificato se prima o dopo l'incidente. La stessa Jun chiede il permesso a Kabuto di poter portare Shiro, ospite dell'Istituto per l'Energia Fotoatomica, a vivere alla Fortezza.

Questa richiesta sarebbe stata molto strana, se Shiro fosse solo un ragazzino sconosciuto, mi pare quindi ovvio che Jun conosca tutta la verità. L'ultima notazione; Boss, Nuke e Moocha sembrano conoscere Tetsuya da tempo, e siccome i tre sono amici di Koji, c'è da pensare che Koji e Tetsuya si siano già incontrati in passato, anche solo per il fatto che vivevano nella stessa zona, e che probabilmente frequentavano gli stessi posti, ma che non si siano mai parlati o frequentati assiduamente, prima del loro incontro alla Fortezza.

Ritenere quindi che Tetsuya e Jun fossero all'oscuro del passato di Kenzo Kabuto, è alquanto improbabile; i due avrebbero potuto lasciarsi scappare qualche frase compromettente con Koji o Shiro. Vittima di un mortale incidente di laboratorio, viene strappato alla morte dal padre Juzo, il quale è costretto a ricostruire completamente il corpo del figlio, sostituendolo con uno meccanico. Solamente il cervello ed alcuni organi interni sono rimasti quelli originali, tutto il resto del corpo è stato ricostruito in super lega Z.

A questo punto Kenzo e Juzo, venuti a sapere della minaccia Micenea, decidono di iniziare un progetto parallelo a quello di Mazinga Z. A portare avanti il nuovo progetto sarà solamente Kenzo, che dovrà, per mantenere il giusto segreto, dichiararsi morto, e, suo malgrado dividersi dalla famiglia. I suoi figli naturali, Koji e Shiro rimangono quindi con la madre, che è a conoscenza del piano dei due scienziati, e che morirà qualche anno più tardi, mentre l'uomo adotta Tetsuya e Jun che verranno duramente addestrati al combattimento.

Shiro, all'epoca della falsa morte del padre, era troppo piccolo, e non ricorda nulla del genitore.

Se vi state chiedendo, come mai il piccolo Shiro non si renda conto che Kenzo Kabuto sia in realtà suo padre, dato che hanno lo stesso cognome, vi posso rispondere che la cosa è assolutamente plausibile, visto che la lingua giapponese è molto complessa e ambigua, ci sono diversi modi per scrivere le stesse parole, anche, e soprattutto, quando si tratta di nomi e cognomi.

Il professor Kabuto, rivelerà a Koji e Shiro la verità, ma sacrificherà la sua vita per salvare quella di Tetsuya. Prima di lanciarsi nella sua missione suicida passerà il comando della Fortezza delle Scienze al suo amico e collega professor Yumi.

Di carattere forte e volitivo, Tetsuya ha tutte le caratteristiche dell'eroe positivo; un grande senso della giustizia abbinato all'uso sapiente e responsabile delle proprie capacità. Ma la sua caratteristica più grande è l'enorme spirito combattivo che il ragazzo sprigiona, dovuto ad anni di intensi addestramenti al limite della sopportazione.

Tetsuya ha dedicato la vita al combattimento, e la sua esistenza non avrebbe alcun senso senza una guerra da combattere. Questo è sicuramente il pilota di robot giganti giapponesi più forte e motivato in assoluto; rispetto a Koji si dimostra più coraggioso, ma non è stupido e con tendenze suicide come il pilota di Mazinga Z, ma è dotato di un coraggio consapevole e disciplinato.

Tetsuya non ha paura della morte, che sfida sempre e comunque, ma il suo scopo principale è la sconfitta del nemico. Strategicamente è ineccepibile, la sue tecniche di lotta gli permettono di non essere mai in balia degli avversari, ma di avere sempre una risorsa o un piano per vincere la battaglia.

Le sue capacità sono il vero punto di forza del nuovo Mazinga, egli è il solo a riuscire a sfruttare appieno l'enorme potenza del robot in battaglia. Da solo Tetsuya è in grado di tenere testa a più Mostri Guerrieri di Micene, il suo fisico è addestrato a sopportare le enormi accelerazioni cui il robot è sottoposto, e i suoi riflessi sono decisamente superiori a quelli di un normale uomo della sua età.

In realtà il ragazzo è psicologicamente molto combattuto, le sue capacità superiori gli fanno apparire gli altri combattenti, e più in generale i suoi coetanei, come dei veri e propri dilettanti, incapaci e privi di disciplina. Considera Koji un piccolo bambino viziato vissuto nella bambagia, ma allo stesso tempo, egli invidia il ragazzo per essere il figlio naturale del professor Kabuto. Di madre Giapponese e padre Africano, la giovane soffre il complesso di avere la pelle nera, e questo la porterà ad avere delle frequenti crisi di identità, come ad esempio nell'episodio 19, "Giovane sangue sulla neve".

Inizialmente molto competitiva nei confronti di Tetsuya, nel proseguo della storia, la ragazza matura, e anziché rimanere ancorata al suo ruolo di combattente, come succede invece al suo compagno, Jun inizia a desiderare una vita normale. Terminato il conflitto, Jun rimane con Tetsuya alla Fortezza delle Scienze, formando assieme a lui e a Sayaka una squadra pienamente operativa.

Dopo che Koji e Sayaka partono per l'America, Shiro rimane ospite dell'Istituto di Ricerche per l'Energia Fotoatomica, e passa la maggior parte del tempo con Boss e la sua combriccola. Shiro è turbato dal fatto di avere scarsa considerazione da parte del padre, troppo impegnato a combattere contro Micene.

Ritornato orfano, Shiro, dopo il conflitto con Micene, rimane ospite della Fortezza delle Scienze. Il professor Yumi diventa legalmente il suo tutore. Assieme a Nuke e Moocha forma una banda di motociclisti, molto più guasconi che teppisti. Buono di cuore, ma irascibile e prepotente, costruisce un proprio robot, utilizzando vecchi rottami, per rivaleggiare con Koji e il suo Mazinga Z.

Ovviamente ora Boss è convinto di essere il rivale di Tetsuya e del Grande Mazinga. E' innamorato prima di Sayaka e poi di Jun, e di tutte le belle ragazze che gli capitano a tiro.

Ha il compito di fare da vedetta per Boss Robot, nonché da infiltrato spia alla Fortezza delle Scienze. Vengono mostrati principalmente i tecnici che lavorano alla sala controllo e si occupano degli strumenti, ma ci sono anche progettisti ed operai che si occupano della manutenzione e delle riparazioni al Grande Mazinga. Alla Fortezza delle Scienze lavorano moltissime persone. Gorgon, che costantemente pedina gli abitanti della Fortezza delle Scienze, notata la somiglianza del robot disegnato dal bambino con il Mostro Guerriero Grecios, manda quest'ultimo ad incontrare Shiniki.

Il ragazzino, colmo di gioia per avere un robot tutto suo, viene invece rapito ed imprigionato in una gabbia posta nel ventre del Mostro Guerriero per essere usato come ostaggio. Applicando una serie di alette all'avambraccio e dandogli un effetto rotante la potenza del pugno atomico viene aumentata. Il professor Tonda inizia a far parte dello staff della Fortezza delle Scienze a partire dall'episodio 8 "Operazione Pugno Atomico", e vi rimarrà fino all'episodio 13 "Il grande Signore contro Kenzo", quando perderà la vita nel tentativo di portare in salvo Shiro durante un attacco del Generale Nero.

ARUNA La piccola amica di Shiro, compare la prima volta nell'episodio 11 "Shiro impara la lezione", e diverse volte condivide le disavventure dell'amico. In una occasione viene rapita al suo posto e intrappolata in un Mostro Guerriero, nell'episodio 17 "Tetsuya esce dalle Tenebre". Sarà un valido aiuto per Shiro nell'episodio 11 "Shiro impara la lezione", e per Jun in crisi di identità nell'episodio 19 "Giovane sangue sulla neve". Nell'ultima puntata celebra la funzione religiosa in onore del professor Kenzo Kabuto e della fine dalla guerra contro Micene.

Un missile sparato da Greidos raggiunge la coppia, e John, per proteggere la sua padroncina le fa da scudo con il proprio corpo. Il cane perde la vita, e l'effetto ottico fa sembrare che il missile sia stato sparato dal Grande Mazinga. Da quel momento Kaori avrà un sentimento di rancore e odio nei confronti di Tetsuya e del Grande Mazinga, e solo la tenacia e il coraggio del ragazzo le farà cambiare idea. Inviata dall'istituto in Giappone per fare visita al professor Kabuto, la giovane dottoressa è rapita e sostituita dal Mostro Guerriero Helena.

Viene creduta morta e abbandonata, raccolta da Boss, la ragazza si riprenderà giusto in tempo per smascherare l'impostora. Compare solo nell'episodio 37 "Assassino alle tre del mattino". Purtroppo il giovane soffre di una grave malattia che lo porterà alla morte, ma darà una grande lezione di coraggio a Tetsuya, che gli consentirà di distruggere un mostro nemico che sembra essere assolutamente invincibile.

Appare nell'episodio 46 "Coraggio oltre la morte". Questo fatto viene notato dalla Marchesa Yanus, che fa costantemente tenere sotto controllo gli abitanti della Fortezza delle Scienze, la quale rapisce la ragazza e la trasforma nel mostro guerriero Marigera.

In effetti, non c'è stato il tempo materiale di effettuare la trasformazione, e l'insegnante è stata semplicemente nascosta all'interno del mostro, in una capsula rotante. Grazie ad un particolare raggio lanciato da Venus, Tetsuya riesce a vedere l'interno del mostro e a salvare la giovane maestrina. La ragazza riconosce in lui un compagno di infanzia, e lo ricorda gentile e coraggioso.

L'Imperatore lo accoglie, e lo convince a diventare un simbolo di pace tra Micenei e Giapponesi, ma per fare questo il ragazzo dovrà rinunciare per sempre alla sua vita umana, e diventare un Mostro Guerriero. In questo episodio, il 52esimo "Morire giovani" assistiamo alla trasformazione di un umano in Mostro Guerriero, trasformazione che appare più desolante e triste che dolorosa, lo spirito abbandona il corpo che un poco alla volta diventa una macchina.

L'Imperatore delle Tenebre fa installare un ordigno esplosivo a tempo nel nuovo corpo meccanico di Shinichiro, con l'intenzione di farlo esplodere assieme al Grande Mazinga. Alla fine Shinichiro, che da questo momento è diventato il Mostro Guerriero Gerunikas, resosi conto dell'inganno si farà esplodere all'interno di Demonika. Alla fine della serie di Mazinga Z, Koji, gravemente ferito viene salvato da Tetsuya e portato alla Fortezza delle Scienze per essere curato.

Il ragazzo non incontra mai il padre, la cui presenza gli viene tenuta nascosta anche dal professor Yumi, per espresso desiderio di Kabuto stesso. Ristabilitosi, Koji parte assieme a Sayaka alla volta degli Stati Uniti, per studiare presso l'Istituto del Dottor Watson, collaboratore e amico di Yumi. Koji scoprirà che a dirigere la Fortezza delle Scienze è suo padre Kenzo, solo in seguito, ma i due non si incontrano fino al ritorno del ragazzo in Giappone.

Inizialmente il suo aiuto si rivela preziosissimo per respingere gli attacchi sempre più disperati di Micene. Poi si rivede il vecchio Koji, testardo e un po' arrogante, che, pur non conoscendo molto il nemico, tenta di imporre le sue strategie in battaglia, a Tetsuya, il quale se ne risente, più per gelosia che per una effettiva convinzione.

I due non collaborano più, e questo causerà la tragica fine del professor Kabuto. Al termine della guerra, Koji farà ritorno negli Stati Uniti per terminare i suoi studi. Il professore, direttore dell'Istituto di Ricerche per l'Energia Fotoatomica, è stato a suo tempo il più stretto collaboratore di Juzo Kabuto; ha partecipato attivamente allo sviluppo dell'Energia Fotoatomica, e della Super Lega Z, ma era completamente all'oscuro dello sviluppo di Mazinga Z e del Grande Mazinga.

Dopo la guerra, diventerà il nuovo direttore della Fortezza delle Scienze. Nonostante le proteste del padre, la ragazza decide di partecipare attivamente alla battaglia finale. Dopo la guerra farà ritorno negli Stati Uniti. Terminati gli studi si dividerà da Koji, e si trasferirà alla Fortezza delle Scienze assieme al padre. Farà parte della squadra chiamata a combattere contro il Dragosauro. E' inoltre capace di sganciarsi dalle sua fondamenta per navigare nell'oceano, e, la parte superiore dell'edificio è in grado di spiccare il volo.

Una volta finito il conflitto, il professor Yumi diventerà il nuovo direttore della Fortezza. Il suo predecessore basava le tecniche di combattimento sulla forza, sulla resistenza della sua corazza e sull'uso di armi a distanza, mentre questo nuovo robot appare più agile e veloce, in grado di volare autonomamente e di decollare ed atterrare in poche frazioni di secondo.

Il cambio di filosofia costruttiva è stato reso necessario per adattare il robot alle strategie del nemico, che ora dispone di Mostri Guerrieri potenti ed intelligenti, in grado di pianificare azioni di gruppo efficaci. La stessa super lega NZ, sebbene migliore della vecchia, non è in grado di resistere ai colpi e alle armi dei nuovi nemici.

Il Grande Mazinga deve essere il grado di colpire velocemente, anche a distanze molto ravvicinate, e poi allontanarsi fuori della portata dei nemici, per evitare di essere a sua volta colpito. Deve quindi unire una grande capacità di fuoco alle tattiche di lotta corpo a corpo.

Inoltre il robot necessita di più computer di bordo e di software sofisticati, che gli consentano di gestire tutte le sue funzioni in maniera indipendente dal computer principale, dato che la nuova tipologia di battaglie, lo porta ad essere spesso danneggiato, anche in maniera grave. Il Grande Mazinga deve essere in grado di mantenere il bilanciamento ottimale, e l'uso delle armi, anche quando è in avaria o amputato degli arti.

Il pilota recita un ruolo di primaria importanza nell'efficienza del Grande Mazinga, poiché le accelerazioni a cui è sottoposto sono al limite della sopportazione del fisico umano, e a volte vanno anche oltre. Dopo uno spiacevole incidente, nel quale l'invincibile robot viene trafugato dalle forze di Vega, il governo giapponese decide di esporre solo delle copie, restituendo il Grande Mazinga, Venus e Dianan alla Fortezza delle Scienze, dove i rispettivi piloti possano continuare a renderli operativi.

La squadra dei tre robots sarà ancora impegnata in almeno un'occasione, il combattimento contro il mostro marino Dragosauro. Altezza: 25 metri Peso: 32 tonnellate Potenza: Proprio come un boomerang, se lanciata, torna indietro per essere ripreso e riagganciato al petto.

Compare nell'episodio 1 "L'eroe dei cieli", ed è la prima arma ad essere usata. L'accumulo di energia che scatena i fulmini è detto "Doppio Fulmine", mentre il lancio vero e proprio è detto "Missile Laser".

Compare nell'episodio 1 "L'eroe dei cieli". Ne ha due, poste nelle alette delle gambe, che fungono da "fodero". Pugno Atomico Atomic Punch : Analogo al pugno a razzo di Mazinga Z; la maggiore potenza è data dal peso maggiore e dalla composizione in super lega NZ.

Missile Centrale Nerble Missile : E' sparato dell'inserto pentagonale sull'addome del robot. In una puntata viene chiamato "Missile Marino". Compare la prima volta nell'episodio 3 "L'indomita Venus". Più potente di quello di Mazinga Z. Pugno atomico rotante Drill Pressure Punch : Potenziamento del pugno atomico, realizzato dal professor Tonda, Americano di origine Giapponese. Compare la prima volta nell'episodio 8 "Operazione pugno atomico".

Sebbene di potenza maggiore rispetto al raggio ciclonico di Mazinga Z, è priva delle particelle corrosive. Non è usata molto spesso, anche se molto famosa come arma, la prima volta viene usata nell'episodio 9 "Jun combatte per l'umanità".

Calcio Distruttore Back Spin Kick : Arma apparsa a serie già iniziata, fa parte di una serie di potenziamenti alle gambe del robot, che si erano rivelate il suo punto debole. E' una grossa lama che fuoriesce dalle gambe del robot, che quindi diventa in grado di sfoderare calci dalla potenza devastante.

Le ali di Mazinga si aprono sulla sua schiena grazie ad un meccanismo telescopico e possono essere estratte quando il robot necessita di volare, mentre vengono retratte quando il robot è costretto a battersi a terra, per migliorarne l'agilità. Quando le ali sono aperte, dai polpacci del robot fuoriescono due ulteriori alette stabilizzatrici.

Quando le ali sono chiuse, scompaiono completamente nella schiena del robot, assieme ai razzi. Nel caso di battaglia marina, le ali fuoriescono solo parzialmente, in quanto i razzi sono necessari per gli spostamenti in acqua; in questo caso vengono aperte anche le alette stabilizzatrici.

Ha una forma più aerodinamica del predecessore, ed è un grado di volare a velocità più alte, ma è incapace di mantenersi fermo a mezz'aria, in quanto è molto più simile ad un aereo jet, che non ad un elicottero come il Pilder.

Anche in questo caso l'agganciamento avviene con Mazinga che esce dalle acque, ma il tutto avviene in volo, con il robot che esce dal mare e il Condor che si aggancia in ad altissima velocità. Durante l'aggancio Tetsuya grida: "Mazinga Fuori" e poi "Agganciamento". Quando si aprono le ali, dai polpacci del robot spuntano anche due alette stabilizzatrici.

Data la grande abilità di Tetsuya, Brain Condor si dimostra un nemico temibile anche sganciato da Mazinga. Il giovane pilota è costretto qualche volta a combattere solo con esso, e di solito fa sempre bella figura. Ha come armi un raggio laser, ed è dotato di una punta sperone nella parte anteriore. Viene distrutto da Demonika nell'ultima puntata, pilotato da Kenzo Kabuto direttamente dalla Fortezza delle Scienze, mentre cerca di portare in salvo il Grande Mazinga, con Tetsuya ormai privo di sensi.

Armi a disposizione: Booster Beam: Raggio laser. Il ragazzo è un abile motociclista, e, quando è lontano dalla Fortezza è in grado di combattere, o almeno riuscire a sfuggire agli attacchi di Micene, anche a bordo della propria motocicletta. Si tratta di un mezzo particolare, dotato di ali aerodinamiche, di due poco eleganti, ma decisamente funzionali, Pugni Atomici, con i quali colpire il nemico.

Il compito principale di Venus sembra essere quello di rallentare l'avanzata del nemico e di proteggere, per quanto possibile, la Fortezza. Decisamente ottimista il progetto di Kenzo Kabuto per quanto riguarda questo robot d'appoggio, Venus è invece costretta il più delle volte ad impegnarsi in vere e cruente battaglie contro i Mostri Guerrieri.

Il robot si rivela sempre piuttosto utile ad arginare lo strapotere numerico del nemico, ma risulta decisamente inadeguato come potenza e armamento. Dopo la Guerra, Venus Alpha sarà per un breve periodo esposta al museo dei robot di Tokyo, dopodiché sarà restituita alla Fortezza delle Scienze, dove tornerà ad essere pienamente operativa.

Compare a partire dall'episodio 3 "L'indomita Venus". Altezza: 20 metri Peso: 23 tonnellate Potenza: Missili Digitali Finger Missiles : Le quattro dita di Venus vengono lanciate come se fossero missili, esattamente come succedeva per Mazinga Z.

I pollici non sono lanciati. Consente di vedere attraverso il metallo dei Mostri Guerrieri, e viene usato solo nell'episodio 50 "Il sole dietro le lacrime". Anche in questo caso il robot esce dalle acque, più precisamente da una cascata nei pressi delle Fortezza delle Scienze. Anche se il robot è fermo, l'aggancio avviene a grande velocità, complicato anche dalla presenza della cascata. La regina delle Stelle è in grado di sparare dei missili.

Nell'episodio 33 "Le gambe del Grande Mazinger", Tetsuya usa Venus Scrander per distruggere il mostro guerriero di turno, comandandolo direttamente dal Brain Condor. In una puntata drammatica, con il Grande Mazinga e Venus completamente distrutti, viene lanciato contro il nemico direttamente da Tetsuya che lo pilota dalla cabina del Brain Condor. In questo caso si tratta di un mezzo più convenzionale, rispetto a quella di Tetsuya.

Il robot ha la forma di giocatore di Baseball, sport molto in voga in Giappone; la forma del nuovo automa è stata scelta dopo aver bandito un concorso tra i telespettatori della serie. Essendo un giocatore di Baseball, l'arma più efficace di Robot Junior è una mazza che viene estratta dalla spalla.

Non manca anche il "Pilder", il questo caso si tratta di una sorta di cappellino da Baseball, con tanto di visiera, che si aggancia alla testa del robot. Costruito come un gioco, Robot Junior si getterà diverse volte nella mischia, quando, verso la fine della serie, gli attacchi di Micene si fanno sempre più disperati. Alla fine sia lui che Borot sapranno essere utili nella lotta; oltre alla mazza, Junior Robot è in grado lanciare raffiche di missili dagli avambracci, utili per disturbare il nemico a distanza.

Non è mai specificato cosa accada a Robot Junior dopo la guerra, probabilmente viene conservato alla Fortezza delle Scienze, a disposizione di Shiro. Altezza: 15 metri Peso: 17 ton Potenza: Viene estratta dalla spalla. Grosso e stupido come il suo padrone, alla fine della serie, quando gli attacchi di Micene si faranno disperati, sarà in grado di dare il suo contributo. Riesce addirittura a distruggere un Mostro Guerriero da solo. Dopo la guerra con Micene, Boss e gli altri continuano a vivere nel loro Hangar, dove mantengono efficiente il loro Borot, il quale sarà impegnato ancora un paio di volte in battaglia contro le forze di Vega, e nello scontro con il mostro marino Dragosauro.

Altezza: 12 metri Peso: 95 tonnellate Potenza: Armi a disposizione: Molte armi inventate sul momento, ma nessuna che funzioni veramente. L'unica possibilità di Borot è di lottare corpo a corpo, sfruttando la sua enorme massa corporea.

Borot, infatti, pesa quasi 5 volte Mazinga Z. Raggio ipnotico: Merita una particolare menzione questo gas che fuoriesce dal bastone di Borot, che nell'episodio 43 "La Fortezza delle Scienze" riesce a distruggere un mostro guerriero al primo colpo. Viene usata solo nell'episodio 29, "L'arma segreta", ed ha potenza a sufficienza per respingere l'attacco di Mikeros con un solo colpo.

La fortezza volante Micenea viene spazzata via e gravemente danneggiata. Il colpo sparato viene detto "Siluro Spaziale Atomico", ed ha la forma di una enorme proiettile di plasma. Si tratta di un potente invertitore di campo magnetico in grado di fermare gli oggetti lanciati contro la Fortezza delle Scienze.

Viene usato per respingere Mikeros, lanciata contro la Fortezza con il suo carico di bombe. La Fortezza volante di Micene, aveva la parte superiore del disco carica di bombe ad alto potenziale, e il piano consisteva appunto nello sganciare la piattaforma sulla base di Mazinga. Ma non viene certo abbandonato; benché quasi completamente distrutto, viene recuperato e riparato dal professor Yumi, e conservato, pienamente operativo, all'Istituto per le Ricerche sull'Energia Fotoatomica.

Qualcuno sostiene che il robot sia stato potenziato con una nuova corazza di super lega NZ, in modo da poter combattere contro Micene, ma non credo che questo sia stato possibile, data la differenza di peso specifico dei due materiali, l'equilibrio della macchina ne sarebbe risultato totalmente compromesso, quindi il robot avrebbe dovuto subire una completa riprogettazione, nonché un aggiornamento di tutto il software.

Sarebbe stato meno complicato costruire un secondo Grande Mazinga per Koji. Il motivo per cui il vecchio robot riesca comunque a dire la sua nel conflitto è presto spiegato. In questo contesto, vengono fuori le qualità di combattente di Koji, che con la sua esperienza di battaglia riesce a tenere testa anche ai mostri di Micene. Certo è che Mazinga Z, grazie alla sua super lega Z, era praticamente invulnerabile contro i Mostri Meccanici di Hell, mentre è sempre piuttosto maltrattato dai nemici di Micene.

Terminato il conflitto, Mazinga Z viene esposto al museo del robot di Tokyo, dove rimane anche dopo l'incidente con il comandante Barendos di Vega. Il Jet Pilder, viene invece prudentemente restituito alla Fortezza delle Scienze e sostituito con una copia non operativa. Altezza: 18 metri Peso: 20 tonnellate Potenza: Raggio Ciclonico Rust Hurricane : Una raffica di aria emessa dalle feritoie del volto del robot.

Questo vento contiene particelle in grado di corrodere il metallo dei mostri meccanici. Raggio fotonico Koshiryoku Beam : Sono due raggi laser gialli che escono dagli occhi del robot. Missile Centrale Missile Punch : L'arma più discussa e la meno realistica di Mazinga Z, ma anche una delle più affascinanti. E' un grosso missile che viene sparato dall'addome di Mazinga Z, che si apre allo scopo, facendo intravedere anche una vera e propria rampa di lancio. Inspiegabilmente Mazinga Z è in grado di spararne una grande serie ripetutamente.

Dalle piastre rosse sul petto esce questo raggio, talmente caldo essere in grado di sciogliere il metallo. E' spesso usato subito dopo il raggio termico per rendere fragile il metallo dei mostri, che vengono poi finiti con un missile o con un pugno a razzo. Missili digitali: Partono dalle dita del Robot. Poco utilizzati, perché poco efficaci.

Punte d'acciaio Drill Missiles : Altra arma di grande fascino.

Gli avambracci di Mazinga Z si aprono a 90 gradi all'altezza del gomito, e dal braccio escono dei piccoli aghi appuntiti. Scuri atomiche Iron Cutter : Il nome dell'arma è una traduzione, in realtà sono apparse solo negli episodi inediti. Sono dei pugni atomici potenziati, dagli avambracci escono due mezze scuri, molto bella. Super pugno a razzo Kyoka Rocket Punch : Compare in una sola puntata, si tratta di un pugno atomico potenziato. La mano è bianca, ed è circondata da un collare chiodato.

Il pugno è stato montato al momento, quindi non è un'arma che Mazinga Z possa usare normalmente. Daisharin Rocket Punch: Senza traduzione, perché apparso solo negli episodi inediti; è in pratica un pugno a razzo lanciato a velocità superiore, grazie alla rotazione delle braccia.

In alcune puntate Mazinga Z usa delle armi e dispositivi particolari; delle onde elettromagnetiche emesse dalle dita, per mandare fuori uso i dispositivi elettroni e un estintore per spegnere incendi, emesso dalle feritoie della bocca.

E' un velivolo che contiene al cabina di pilotaggio di Mazinga Z, e si aggancia alla testa del robot. Koji, a bordo del Pilder, sorvola l'istituto, e al grido "Mazinga Fuori" "Mazin Go" in originale Mazinga Z esce dalla piscina posta a fianco dell'edificio.

Parte da una rampa nascosta tra le rocce, ed è dotato di un'antenna che permette di localizzare Mazinga Z e di effettuare l'agganciamento. Apertura alare: 12,8 metri Velocità massima: Mach 3 Peso: 1 ton Massima altitudine: Le ali di Mazinga sono state modificate per sparare delle lame a forma di stella, simili agli Shurinken dei Ninja, attraverso delle fessure poste al bordi delle ali.

Il doppiaggio italiano lo fa diventare una meno affascinante "Centrale Nucleare". Fa la sua comparsa negli ultimi istanti della battaglia finale. Si unisce all'attacco usando il raggio Scarlet, mentre Venus utilizza il raggio Fotonico.

Vengono infine raggiunti anche dal Grande Mazinga che usa il suo Raggio Gamma. L'attacco congiunto di tutti e quattro i robot permetterà la distruzione di Demonika e di tutto il suo carico di Generali Micenei, decretando la fine all'esercito nemico. Dopo un breve periodo in cui è esposta al Museo dei Robot, Dianan tornerà operativa alla Fortezza delle Scienze. Armi a disposizione: Missili: esattamente come quelli di Aphrodite, questi missili formano il seno del robot.

Raggio Scarlet Scarlet Beam : E' un raggio emesso dalla griglia che il robot ha in fronte, o meglio dalla Scarlet Mobile. Si aggancia alla testa attraverso un raggio trattore che fuoriesce dalla nuca del robot. Lunghezza: 2 metri Larghezza: 1 metri Altezza: 1.

E' il guardiano dell'ingresso del regno sotterraneo di Micene, l'unico ad avere accesso al mondo esterno. Viene contattato da Hell per avere aiuto contro Mazinga Z. Inizialmente il suo contributo consiste nel consegnare a Hell le sue Bestie Meccaniche, in seguito, partecipa in maniera più attiva alle azioni contro Mazinga Z.

Si tratta di cyborg di tipo animale, dotati quindi di un forte istinto predatorio, realizzati con materiali e tecniche più ricercate. Sono tuttavia meno potenti dei Mostri Guerrieri veri e propri, ai quali sono riservare le ultime tecniche costruttive Mecenee. Una volta sconfitto Hell, Gorgon scioglie i sigilli del regno sotterraneo e lascia il comando delle operazioni al Generale Nero, con il quale, tuttavia ha un rapporto di rancore e rivalità.

All'interno di Micene, Gorgon è il sottoposto del Ministro Argos, capo della sezione spionaggio. Morirà nel portare a termine la costruzione della Base Avanzata, sull'Isola Vulcanica, coronando, per qualche breve attimo, la sua ambizione di diventare finalmente un comandante capo di Micene. Viene mostrato a volte come una sfera di luce, altre come entità astratta che si sprigiona dalle fiamme.

Non si sa nulla di lui, né quali siano le sue origini. Alla fine della serie non muore, ma il suo esercito è completamente distrutto.

Probabilmente rimane da solo nel regno sotterraneo. Rappresenta il nemico principale per tutta la prima metà della serie. Ai suoi comandi diretti ci sono i sette Generali che rappresentano le sette armate che formano l'intero esercito di Micene. L'unico reparto che non comanda è quello dello spionaggio del Ministro Argos, quindi non è il capo diretto di Gorgon, con il quale non ha un buon rapporto. Si assume personalmente la responsabilità dei continui fallimenti nei confronti del Grande Mazinga, ed alla fine decide di affrontarlo personalmente.

In un epico duello all'arma bianca con il suo odiato nemico, il Grande Generale Nero perderà la vita, ma si guadagnerà il rispetto dello stesso Tetsuya, dimostrando tutto il suo valore di combattente.

Altezza: 35 metri Peso: tonnellate Composizione: Lega di Acciaio Speciale Progetto: Micene Armi a disposizione: Raggi laser emessi dagli occhi, e una enorme spada che usa nei corpo a corpo. La spada è in grado anche di generare una specie di vortice Nero. Nota: I mostri guerrieri sono giganteschi cyborg realizzati dagli scienziati Micenei per contrastare il decadimento fisico dovuto alle condizioni di vita nel sottosuolo.

Il metallo utilizzato è una lega a base di acciaio, molto più resistente della Super Lega Z, e paragonabile alla super lega NZ. La composizione di questa lega è stranamente simile al Gren, che sia solo un caso? Dopo la morte del Generale Nero, il suo ruolo nella guerra cambierà, e parteciperà più attivamente alle azioni. Muore, come il resto dei Generali, negli attacchi finali alla Fortezza delle Scienze, ma il suo corpo meccanico è distrutto prima, nella puntata La sua parte organica, la testa che si trova al posto della mano sinistra, viene raccolta dalla Marchesa Yanus, e, tramite quella, il ministro continuerà ad impartire ordini fino alla fine.

Muore assieme a Yanus nell'esplosione finale di Demonika. Di grado superiore a quello dei normali Generali, prende ordini sia dal Ministro Argos, che dal Generale Nero, ma ha tuttavia una grande autonomia d'azione.

E' esperta nell'uso delle arti magiche, e nel controllo della mente, tecnica che usa molto spesso. Ha un corpo meccanico come tutti gli altri Generali e comandanti di Micene, ma non è un cyborg, infatti, il suo corpo umano è semplicemente ospitato all'interno di quello meccanico, ed è in grado di lasciarlo a piacimento e di mescolarsi agli esseri umani. Sotto travestimento riesce qualche volta ad entrare nella Fortezza delle Scienze. Nella sua forma umana, un gatto nero la segue dappertutto.

Quando il Generale Nero muore, Yanus passerà direttamente sotto gli ordini di Argos, e non sotto quelli del Gran Maresciallo del Demonio. Anche lei muore nell' attacco finale alla Fortezza Demonika. Yuri Cesar è al comando dell'armata che rappresenta i Mostri Guerrieri dall'aspetto Umanoide.

Ha il nome del più grande condottiero della storia dell'umanità, e la sua astuzia e le sue tattiche tengono fede al suo nome. E' il più astuto stratega tra Generali Micenei, i suoi fallimenti sono spesso frutto dell'intromissione di altri Generali. Usa la testa del suo corpo meccanico lanciandola come fosse un'arma, in un ultimo disperato tentativo di attacco nell'episodio 53 "Tetsuya e Koji all'attacco". Muore nell'ultima puntata della serie assieme a tutti gli altri Generali nella battaglia finale, ma non ha alcun ruolo nello scontro.

Nell'episodio 39 "La fine di Mikeros" rimane coinvolto nell'esplosione della gigantesca Fortezza Volante, ma si salva facendo ritorno a Micene a nuoto.

Viene ucciso nell'ultimo episodio mentre tenta di bloccare il decollo di Mazinga Z assieme a Lord Angoras. Venus colpisce Angoras con il Raggio Fotonico, che esplode, mentre Raigan a seguito del contraccolpo perde la presa su Mazinga Z e precipita nel vuoto.

Subito dopo viene ucciso da Mazinga Z che lo colpisce con il Raggio Fotonico mentre tenta la fuga. Viene distrutto dal Raggio Fotonico di Venus nell'ultimo episodio, mentre tenta di impedire il decollo di Mazinga Z assieme al Generale Raigan. Muore nell'ultimo episodio tagliato in due dalle ali dello Scrander di Mazinga Z, durante la prima incursione del robot all'interno di Demonika.

Muore nell'ultimo episodio all'interno di Demonika mentre tenta di riparare i motori della Nave. Ai suoi ordini l'armata che rappresenta i morti e le creature demoniache in genere. Si scontra personalmente contro Mazinga Z nell'ultimo episodio, dove troverà la morte. Sul capo del gigantesco corpo meccanico del Gran Maresciallo, è posta una cupola di vetro che contiene i resti del corpo biologico del dottor Hell, il vecchio nemico di Mazinga Z.

Dopo essere stato colpito mortalmente da Mazinga Z, il corpo del dottor Hell venne recuperato dall'Imperatore delle Tenebre e trasformato in Cyborg.

Pieno di risentimento nei confronti degli umani, il dottor Hell comanda l'esercito di Micene quando armai questo è nella sua fase discendente, e le sue tattiche sono fatte di attacchi massicci e disperati. La strategia, tipica delle azioni condotte dal Generale Nero, lascia il posto alla furia cieca degli attacchi di Hell.

Altezza: 28 metri Peso: 80 tonnellate Composizione: Lega di Acciaio Speciale Progetto: Micene Nota: essendo di progettazione più recente, il Gran Maresciallo del Demonio ha un peso notevolmente inferiore a quello degli altri generali Micenei. Il Maresciallo altro non è che il cyborg del dottor Hell. Si notano costruzioni e torri, realizzate in maniera spartana.